Uno scudo naturale tra i banchi di scuola
Al ritorno in asilo o a scuola dei più piccoli, si accompagna spesso un consistente aumento delle più comuni patologie che colpiscono le vie respiratorie, prima fra tutte il raffreddore. È chiamata “sindrome della campanella”, ossia la fase di picco delle infezioni respiratorie che colpisce i bambini al rientro a scuola a causa di una combinazione di fattori diversi: la vita comunitaria, il clima via via più freddo e la diffusione dei primi virus di stagione.
Fondamentale, quindi, giocare d’anticipo puntando sulla prevenzione che le cure inalatorie con acqua sulfurea, di sicura efficacia nel trattamento di diffuse patologie respiratorie, possono garantire.
Perché scegliere le cure inalatorie per i nostri bimbi?
Le nostre acque sulfuree, particolarmente ricche di idrogeno solforato, svolgono molteplici e benefiche azioni:
- antinfiammatoria e disinfettante sulle prime vie respiratorie
- fluidificante del muco, la cui espulsione viene significativamente facilitata
- preventiva contro otiti, riniti, sinusiti, faringiti, laringiti e bronchiti recidivanti, in quanto rinforzano le difese immunitarie di prima linea
E tutto questo senza farmaci, ma con il solo potere della Natura!
Inizia la scuola con una marcia in più
Un ciclo di terapie inalatorie, quindi, può aiutare il tuo bambino a resistere meglio ai contagi e affrontare l’autunno con più forza e meno assenze. Le sedute sono rapide, indolori e si svolgono in un ambiente accogliente e sicuro, pensato anche per i più piccoli.
Convenzione con il SSN
Per accedere alle cure inalatorie in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale è sufficiente la ricetta-richiesta (modulo rosso) rilasciata dal Pediatra di libera scelta o dal Medico di Famiglia, che consente di fruire del ciclo di 12 giorni pagando soltanto il ticket previsto e le terapie eventualmente consigliate dal Medico Termale per completare e rendere più efficace il protocollo terapeutico.
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